sabato 2 maggio 2009

alessandra loves certosa

Arrivi a un punto in cui immagini di non voler condividere più nulla. Di tenere tutto per te.
Nascosto. Chiuso a chiave.
Perché attorno percepisci soltanto estraneità.
Vorresti andartene. Ma lo faresti con rammarico.
Poi accade che trovi il posto della mente.
Accade che il posto della mente diventa reale.
Sei uscito dal tuo quartiere squallido, dalla piccola città dentro alla città in cui vivevi, per approdare in un posto della mente.
Assomiglia alle grotte della tua anima. Poco illuminate, poco decorate, ma vitali, intense, diramanti energia.
Alle tue spalle, palazzine con casette in scatola. Un viavai triste per strada, tutti attenti a rientrare per non perdersi l’inizio del reality del momento.
Alle tue spalle i posti stretti, costipati, asfissianti e puzzolenti. Alle tue spalle il 90% della topografia urbana della tua città.
Adesso stai bene, il cuore è al riparo. Nutrito, condiviso.
Le energie riprendono il movimento.
La casa ha ritrovato il posto che merita, quello di un passaggio intervallato da altri. Le case degli altri, il bar, la piazza, la strada.
Il movimento viene dal basso.
Il movimento che viene dal basso risponde a un disegno divino. L’incanto e la condiscendenza ne sono le ovvie conseguenze. E chi non ne condividerà la sudditanza sarà destinato alla miseria.

7 commenti:

  1. io vivo alle tue spalle, cara Alessandra, in un posto estraneo, fatto di estranei che per anni mi è stato negato pensando di "fare il mio bene", con ciò alimentando il distacco dalla realtà, dalla mia realtà. Conosco ancor poco il tuo posto, il posto della mente. Mi piace. "Sa di favola". Etereo per chi come me vive "al di là della siepe", in una dimensione disgregata/disgregante, per certi versi non-osmotica.
    Ti saluto.

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  2. dove bea? ma sei la bea che abitava con patrizio emiliano e fabio?
    ale

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  3. Ciao Anonimo-ale (alessandra?) :) No non sono quella Bea. Comunque abito nel quartiere ardeatino, dalle parti dell'ex fiera di roma. Ogni tanto vengo nella vostra bella Villa Certosa e mi piace l'idea di un blog di quartiere come questo..dovrebbe, come mi auguro, diventare un "luogo" di incontro/riflessione on line ancor più vivo e attivo a livello di scambio..e il pensiero di alessandra è stato per esempio un ottimo input, a mio parere.
    Un saluto Anonimo-ale

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  4. anonimo ale ero io, alessandra :)
    dai bea portaci gente sul blog!
    bacio

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  5. anonimo-ale lo mette automaticamente blogspot.. non si puo' sentire. ma non capisco come devo fare a postare come alessandra amitrano. ma perche' non lo abbiamo aperto su splinder il blogghe!!

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  6. Ciao Alessandra! :) ok, porterò un pò di gente sul blog, promesso ;) Effettivamente Anonimo-ale è un'accoppiata un tantino contraddittoria ma ci piace(/i)anche così :)
    Bacio Alessandra...Anonimo-ale..Anonimo-alessandra, vabbè, scegli te! :)

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